DIVIETO DI SVOLGERE PASCOLO VAGANTE SUL TERRITORIO COMUNALE

DIVIETO DI SVOLGERE PASCOLO VAGANTE SUL TERRITORIO COMUNALE

Con

Decreto del Presidente della Giunta Regionale 22 gennaio 2022, n. 7. Legge regionale 30/1982, articolo 2, comma 2. “Misure di regolamentazione delle attività venatorie e di natura agro-silvo-pastorale per il contenimento della Peste Suina Africana su alcuni Comuni del territorio della Regione Piemonte.”

oltre a confermare il divieto di svolgimento di ogni attività venatoria, è fatto divieto di svolgere ogni attività di tipo agro-silvo-forestale in buona parte dei Comuni dell’acquese, tra cui Pareto ed i confinanti Spigno M.to, Montechiaro, Merana, Cartosio, Malvicino, Ponzone.  Oggi è stato chiarito che viene richiesto di vietare specificatamente il pascolo vagante. Il taglio boschivo ad oggi rimane aperto.

 

Si riportano le due ordinanze comunali che

 

 

Maggiori informazioni a questo link sul sito della Regione Piemonte

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/peste-suina-africana-attivita-consentite-nella-zona-infetta-nellarea-confinante

DIVIETO DI SVOLGERE ATTIVITÀ’ VENATORIA E DI DISTURBO ALLA FAUNA (trekking, mountain biking, raccolta funghi e tartufi..)

DIVIETO DI SVOLGERE ATTIVITÀ’ VENATORIA IN TUTTA LA PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 12 gennaio 2022, n. 3, è stata chiusa l’attività venatoria in tutta la Provincia di Alessandria.

QUI IL TESTO DELL’ORDINANZA REGIONALE

in data 13 gennaio 2022, Il Ministero della salute, congiuntamente con il Ministero delle politiche Agricole, ha emesso ordinanza con la quale, oltre alla chiusura dell’attività venatoria vengono “vietate la raccolta dei funghi e dei tartufi, la pesca, il trekking, il mountain biking e le altre attività che, prevedendo l’interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti o potenzialmente infetti, comportino un rischio per la diffusione della malattia. Sono escluse le attività connesse alla salute, alla cura degli animali detenuti e selvatici nonché alla salute e cura delle piante, comprese le attività selvicolturali. ”

QUI IL TESTO DELL’ORDINANZA MINISTERIALE

A QUESTO LINK E’ SCARICABILE LA CARTINA DELLA ZONA PERIMETRATA, all’interno della quale è inserito il Comune di Pareto.

 

 

TRUFFE E FURTI

Purtroppo, come spesso accade in questo periodo dell’anno, si stanno moltiplicando i casi di tentate truffe, in particolare ai danni degli anziani od a persone sole.

A questo proposito, vorrei rammentarVi alcune accortezze da mettere in atto per difendervi il più possibile da questi episodi criminaleschi:

– Non aprire mai la porta a persone sconosciute, soprattutto se insistono per entrare dichiarando di essere dei tecnici mandati da qualche fornitore di luce o gas e informare subito le forze dell’ordine se iniziano ad essere invadenti.

– Non fidarsi di sconosciuti che dicono di conoscere parenti e amici e cercano di essere credibili nominandoli o descrivendoli e inventandosi false emergenze che li riguardano per per poter entrare in casa.

– In caso le persone alla porta siano in uniforme, ma si nutrano dubbi sulla loro reale identità, chiedere loro di esibire la tessera personale di riconoscimento
– Gli impiegati di banca, delle Poste o altri enti pubblici non vanno mai e per nessun motivo a casa dei clienti, specie per controllare se le banconote in possesso siano vere o false e tantomeno per sostituirle.
– Se possibile non tenere in casa grosse somme di denaro contante e gioielli di valore, ma soprattutto non parlatene con nessuno.

– Non fidarsi di persone che, per entrate in casa, simulando malori e chiedono dell’acqua. Farli accomodare sul pianerottolo e chiedere aiuto ai vicini.
– Non fidarsi di chi propone abbonamenti a riviste delle forze dell’ordine, sia presentandosi di persona sia, soprattutto, al telefono.

– In caso non ci si possa muovere da casa per fare una denuncia, chiamare il 112 e le Forze di Polizia provvederanno ad inviare personale a domicilio.

– Le società di fornitura servizi (gas, luce, telefono e acqua), prima di fare delle verifiche in casa, emettono degli avvisi.

– L’Inps non manda i suoi dipendenti presso il domicilio per controllare il libretto della pensione. Qualora l’istituto avesse necessità di effettuare delle verifiche, si riceverà un apposito avviso tramite posta.

– qualora vi venga detto che è il Sindaco a mandarli, contattate immediatamente le forze dell’ordine: nessuna persona viene da me autorizzata ad entrarvi in casa per alcun motivo.
Per emergenze NON ESITATE A CONTATTARE LA STAZIONE DEI CARABINIERI DI SPIGNO MONFERRATO (0144 91104) ED IL SOTTOSCRITTO (3477324561).

IL SINDACO
Walter Borreani

Aggiornamento COVID-19 – 2 novembre 2020

Buonasera a tutti,
Vi aggiorno brevemente sulla situazione Covid nel territorio del nostro comune.
Non siamo più ufficialmente immuni.
Ad oggi, 02/11/2020, ufficialmente risultano 6 le persone positive al covid-19. Il dato purtroppo è destinato a salire oltre i 10 casi.
Abbiamo intrapreso ogni misura volta ad informare i potenziali soggetti entrati in contatto con le persone positive al test, per far si che essi intraprendano le dovute azioni cautelative.
Ad oggi, gli uffici comunali sono inibiti al pubblico se non per urgenze.
Per lavorazioni urgenti che coinvolgano l’operato dei cantonieri, contattate il sottoscritto. Ad oggi abbiamo cessato tutte le lavorazioni esterne.
Io mi sono sottoposto al tampone e sono risultato negativo.
Se per caso avete sintomi febbrili o tosse e raffreddore non uscite e contattate il vostro medico curante, che deciderà per l’eventuale necessità di tampone, oltre a consigliarvi in merito alle azioni da intraprendere per evitare di diffondere il contagio nell’immediato, anche se solo a scopo precauzionale.
Raccomando a tutti l’utilizzo corretto della mascherina nonché la disinfezione delle mani.
Sono sospese le celebrazioni del 4 novembre.
I parchi giochi e gli impianti sportivi permangono chiusi al pubblico.
Cerchiamo di contenere il più possibile il contagio e di passare  questo periodo difficile limitando i danni.
IL SINDACO
Walter Borreani

Indicazione per il corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari per la tutela degli insetti pronubi

IL SINDACO INFORMA
che il Settore fitosanitario della Regione Piemonte, con la nota prot. 8635 in data 24/04/2020, ha fornito le indicazioni per il corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari per la tutela degli insetti pronubi, ricordando che tra le possibili cause degli spopolamenti e morie di api potrebbero esserci trattamenti con prodotti fitosanitari in presenza di fioriture spontanee e melate.
Infatti, oltre agli insetticidi, anche gli interventi con diserbanti e fungicidi possono arrecare dei danni.

Si invitano, pertanto, tutti gli operatori del settore agricolo, le ditte di manutenzione del verde e tutti i cittadini che curano piante ornamentali o coltivano piccoli appezzamenti di terreno a livello amatoriale, a rispettare rigorosamente quanto previsto dalla normativa regionale a tutela delle api e dei pronubi, nonché le indicazioni sempre presenti in etichetta dei prodotti fitosanitari.
In caso di trattamenti con diserbanti e/o fungicidi come nel caso di impiego di insetticidi, NON SI PUO’ OPERARE in presenza di fiori e di melate.
Per maggiori informazioni leggere la nota regionale sopraindicata, qui di seguito riportata:

In considerazione delle segnalazioni pervenute in questo periodo relative a spopolamenti e morie di api provenienti da varie zone del territorio regionale, si ricorda che tra le possibili cause potrebbero esserci trattamenti con prodotti fitosanitari in presenza di fioriture spontanee e melate. Infatti, oltre agli insetticidi, anche gli interventi con diserbanti e fungicidi possono arrecare dei danni. Si invitano, pertanto, tutti gli operatori del settore agricolo, le ditte di manutenzione del verde e tutti i cittadini che curano piante ornamentali o coltivano piccoli appezzamenti di terreno a livello amatoriale, a rispettare rigorosamente quanto previsto dalla normativa regionale a tutela delle api e dei pronubi, nonché le indicazioni sempre presenti in etichetta dei prodotti fitosanitari. La Legge Regionale n. 1/2019, articolo 96, comma 9, prevede: “Al fine di tutelare gli allevamenti apistici da sostanze tossiche, sono vietati i trattamenti antiparassitari con fitofarmaci ed erbicidi tossici per le api sulle colture arboree, erbacee, ornamentali e spontanee durante il periodo di fioritura, dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi. I trattamenti sono, altresì, vietati se sono presenti secrezioni nettarifere extrafiorali su piante con presenza di melata o qualora siano in fioritura le vegetazioni sottostanti, tranne che si sia proceduto allo sfalcio di queste ultime ed all’asportazione totale delle loro masse, o si sia atteso che i fiori di tali essenze si presentino completamente essiccati in modo da non attirare più le api”.

Pertanto, va considerato con estrema attenzione il fatto che, come nel caso di impiego di insetticidi, anche in caso di trattamenti con diserbanti e/o fungicidi NON SI PUO’ OPERARE in presenza di fiori e di melate.

Nel caso di fioriture È FONDAMENTALE sfalciare, lasciare appassire e rimuovere la massa vegetale prima di procedere con la distribuzione del prodotto fitosanitario. Tali disposizioni sono valide sia che si operi all’interno di appezzamenti coltivati, sia che vengano trattati bordi di strade, di ferrovie, ecc. Sono altresì valide nel caso di trattamenti di alberate cittadine se sono presenti melate (Es. Tiglio). I trattamenti vanno fatti da personale specializzato, evitando le ore centrali del giorno in cui le api sono in attività e operando in assenza di vento per contrastare i fenomeni di deriva al momento della distribuzione. Quanto sopra è valido anche per gli hobbisti che operano su proprietà private. Si fa presente che l’art. 97 comma 4 lettera a) della Legge Regionale n. 1/2019 prevede la sanzione amministrativa da euro 200,00 ad euro 1.200,00 nel caso di violazione al disposto di cui al sopra citato articolo 96 comma 9.
Pareto, 10 maggio 2020

Scarica il documento qui

AVVISO TAGLIO ALBERI SU STRADA COMUNALE ROBOARO-SBERNERA

COMUNE DI PARETO

REGIONE PIEMONTE – PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Via Mioglia 24,15010 PARETO / C.F. E P.IVA 00460570062 / Tel. 019.721044 – Fax.019.721290

 

Prot. 850 del 10/09/2019

 

 

AVVISO ALLA POPOLAZIONE

 

SI AVVISA LA POPOLAZIONE CHE IN VISTA DEGLI IMMINENTI LAVORI DI SISTEMAZIONE DELLA STRADA COMUNALE ROBOARO-SBERNERA (PULIZIA FOSSI, SISTEMAZIONE SMOTTAMENTI E RIFACIMENTO MANTO STRADALE) SI RENDERA’ NECESSARIO IL TAGLIO ALBERI LUNGO LE SPONDE DELLA STESSA.

 

PERTANTO, SI AVVISANO I PROPRIETARI CHE IL COMUNE DI PARETO INIZIERA’ IL TAGLIO ALBERI A PARTIRE DAL 01 OTTOBRE 2019, SALVO DIVERSI ACCORDI COI PROPRIETARI DEI TERRENI.

 

SI RICORDA ALLA POPOLAZIONE CHE TALE OPERAZIONE E’ CONSENTITA DALL’ORDINANZA SINDACALE PERMANENTE 10/2014 AD OGGI REPLICATA NELL’ORDINANZA SINDACALE 09/2019 (file pdf: Ord_09-19_taglioalberi).

 

 

Pareto, 10/09/2019

     IL SINDACO

  Walter Borreani

PARETO – IL BORGO E LE SUE COLLINE

CAMMINATA D’AUTUNNO

DOMENICA 22 SETTEMBRE

percorso escursionistico di circa 9 km che si sviluppa attraversando il borgo medievale con la chiesa Parrocchiale di San Pietro e il Castello Aleramico, e percorrendo gli antichi sentieri che solcano i crinali dei dintorni.

Lungo il tracciato si possono osservare una ricca vegetazione punteggiata da alberi monumentali, calanchi con fossili preistorici a memoria del Mare Padano, scorci panoramici aperti sui campanili e sulle torri che dominano le colline della Valle Bormida e Valle Erro.

Ritrovo in piazza C. Battisti alle ore 8,30

Partenza alle ore 9,00

Quota di partecipazione: € 15

Punto di ristoro a metà percorso, in Località Valla

Pranzo presso la struttura di via Chiutania

 

Disegno legge delega Commissione Rodota’ beni comuni, sociali e sovrani.”PROGETTO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE – Iniziativa annunciata nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19-12-2018″,

L’Italia presenta uno dei patrimoni naturali ed artistici più ricchi al mondo per diversità e ricchezza.

Ma dal 1990 ad oggi, i governi italiani hanno venduto a privati una fetta di patrimonio che ammonta a 900 miliardi di euro. Boschi, colline, interi borghi e palazzi storici, riserve idriche, infrastrutture e collezioni artistiche, sono tutti stati oggetto di acquisizioni private. Da sempre, anche il patrimonio che rimane pubblico è spesso trascurato e gestito non nell’interesse di chi in futuro dovrà e vorrà farne uso, ma nell’interesse economico di chi lo gestisce e quindi, spesso, al risparmio.

E’ possibile sottoscrivere la raccolta firme a sostegno del Disegno legge delega Commissione Rodota’ beni comuni, sociali e sovrani.”PROGETTO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE – Iniziativa annunciata nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19-12-2018″, consultabile qui https://generazionifuture.org/legge_di_iniziativa_popolare.pdf  , presso il municipio del Comune di Pareto, in via Mioglia 24 – 15010 Pareto (AL), dalle 9.00 alle 12.00 dal lunedì al venerdì.

Per maggiori informazioni visitate il sito https://generazionifuture.org/