PERMESSO RACCOLTA FUNGHI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI PARETO ANNO 2023

PERMESSO RACCOLTA FUNGHI anno 2023

La Regione Piemonte ha reso noto in data 18.07.2022 che nelle zone di restrizione II (zona rossa) per Peste Suina Africana la raccolta funghi è consentita ai soli residenti.

Inoltre, dovranno essere assicurate le necessarie misure volte a ridurre il rischio di diffusione del virus della PSA; nello specifico, durante l’attività di ricerca funghi, le persone interessate dovranno:

– munirsi di disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA (quali ad. es. Virkon, Virocid, Ecocid);

– indossare soprascarpe usa e getta oppure calzature facili da pulire e disinfettare prima di lasciare l’area;

– evitare contatti diretti o indiretti con suini allevati nelle 48 ore successive all’attività di ricerca;

– riporre eventuali indumenti monouso utilizzati (tute, calzari, guanti) in un sacco, che a sua volta dovrà essere inserito in un altro involucro, e portarli via per essere smaltiti in un contenitore per rifiuti;

– rispettare il divieto di lasciare sul campo qualsiasi residuo di materiale potenzialmente infettante, compresi alimenti portati al seguito.

—–

Ai sensi della L.R. n. 24 /2007 e successive modificazioni ed integrazioni (LR 28/2008 – 03/2009  – 10/2011 – 07/2014), su tutto il territorio della Regione Piemonte la raccolta funghi è subordinata al rilascio del titolo per la raccolta, costituito dalla ricevuta del versamento dei seguenti importi:

  • € 5,00 per il tesserino con validità giornaliera,
  • € 10,00 per il tesserino con validità settimanale,
  • € 30,00 per il tesserino con validità annuale,
  • € 60,00 per il tesserino con validità biennale,
  • € 90,00 per il tesserino con validità triennale.

NON va apposta la marca da bollo.

Il versamento deve essere effettuato sul C.C.P. n. 1028739959 intestato a: UNIONE MONTANA SUOL D’ALERAMO –  SERVIZIO TESORERIA oppure mediante bonifico bancario utilizzando l’IBAN   IT79 L060 8510 3160 0000 0020 328 (BANCA DI ASTI);

causale: PERMESSO RACCOLTA FUNGHI VALIDO PER L’ANNO ……. (o gli anni………. o la settimana …….. o il giorno……..) SUL TERRITORIO DELLA REGIONE PIEMONTE.

L’Unione Montana ha disposto il rilascio del titolo per la raccolta dei funghi ai soli residenti sul territorio dei Comuni dell’Unione Montana (Cartosio –  Cavatore – Denice – Melazzo – Merana – Montechiaro d’Acqui –  Morbello – Pareto – Ponti – Spigno Monferrato) e per il solo territorio dell’Unione, previo versamento dei seguenti importi:

  • € 3,50 per il tesserino con validità giornaliera,
  • € 7,00 per il tesserino con validità settimanale,
  • € 20,00 per il tesserino con validità annuale.

Il versamento deve essere effettuato sul C.C.P. n. 1028739959 intestato a: UNIONE MONTANA SUOL D’ALERAMO –  SERVIZIO TESORERIA oppure mediante bonifico bancario utilizzando l’IBAN   IT79 L060 8510 3160 0000 0020 328 (BANCA DI ASTI);

causale: PERMESSO RACCOLTA FUNGHI VALIDO PER L’ANNO ……. (o la settimana ……….. o il giorno……..) SUL TERRITORIO DELL’ UNIONE MONTANA.

Il permesso è nominativo e valido esclusivamente per la persona indicata sul bollettino di conto corrente postale e va esibito, unitamente al documento di identità, in caso di controllo, al personale preposto alla vigilanza (Guardie Provinciali, Guardie Forestali. Guardie Ecologiche Volontarie, Agenti di Polizia Locale, ecc.).

il Presidente                  

                                                                       (Mario Morena)  

Ord. 05/2022: chiusura punti di prelievo e fontane pubbliche

Clicca qui per scaricare il pdf firmato Ord_05-22_limitazioneconsumoacquapotabile-fontane


COMUNE DI PARETO

PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Telefono: 019 721044

Fax: 019 721290

 

Ordinanza n° 05/2022 reg. ord.

del 23/06/2022

 

OGGETTO: USO IMPRORIO ACQUA POTABILE – CHIUSURA FONTANE E PUNTI DI PRELIEVO PUBBLICI

 

Il SINDACO

 

PREMESSO CHE si rende necessario limitare i consumi idrici a causa della prolungata assenza di precipitazioni durante il periodo invernale e delle alte temperature persistenti nel corso dell’attuale stagione estiva 2022;

 

VISTA la propria Ord. 04/2022;

 

VISTE la difficoltà nel garantire un costante approvvigionamento idrico, a causa delle alte temperature persistenti nel corso dell’attuale stagione che comportano l’incremento anomalo dei consumi idrici;

RILEVATO come ad oggi si siano comunque verificate precipitazioni ben al di sotto della media soprattutto nella stagione invernale;

 

CONSIDERATO CHE

l’erogazione dell’acqua per uso domestico ha la precedenza assoluta rispetto all’erogazione per piscine, lavaggio veicoli, riempimento vasche, ecc. cioè per uso diverso da quello strettamente a scopo alimentare, igienico e per la pulizia personale;

– risulta di prioritaria importanza ed indispensabile la tutela dell’uso dell’acqua potabile a scopi alimentari, igienici e pulizia personale;

PRESO ATTO, onde evitare disservizi e irregolarità nell’approvvigionamento, che si è in dovere di chiedere la collaborazione della popolazione utente per un uso più razionale della risorsa idrica, ai fini di assicurare il corretto uso dell’acqua destinata al consumo umano distribuita dal pubblico acquedotto, evitando qualsiasi impiego improprio (innaffiamento giardini, lavaggio auto, pavimentazioni esterne, riempimento vasche, piscine, ecc.);

RITENUTO quindi necessario vietare gli usi impropri dell’acqua potabile, al fine di assicurare un regolare approvvigionamento idrico a tutte le zone del Comune;

VISTO:

– l’art. 2 della legge n° 36/1994;

– l’art. 98 del Decreto Legislativo n° 152/2006;

– l’art. 50, comma 5, del Decreto Legislativo n° 267/2000 e ss.mm.ii.;

– l’art. 54 del D.Lgs. n° 267 del 18 agosto 2000;

– la legge n° 689/1981 e ss.mm.ii.;

O R D I N A

per le motivazioni espresse in narrativa, al 23/06/2022 sino alla revoca della stessa

1 – la chiusura di ogni fontana pubblica o punto di prelievo pubblico ubicato sul territorio comunale, mediante intercettazione delle tubazioni con appositi dispositivi o blocchi meccanici inamovibili ai rubinetti;

2 – in ogni caso, anche qualora i sistemi di chiusura risultassero manomessi o inefficaci per la particolare loro conformazione, il divieto di approvvigionamento idrico presso i suddetti punti;

 

D E M A N D A

Alla Stazione dei Carabinieri di Spigno M.to ed a tutti gli organi di pubblica sicurezza operanti sul territorio la vigilanza sull’osservanza dell’ordinanza.

D I S P O N E

Che la presente ordinanza sia:

  1. resa pubblica

– mediante affissione all’Albo Pretorio comunale;

– mediante affissione nelle bacheche e nei luoghi pubblici all’interno del territorio comunale;

  1. trasmessa per conoscenza alla Stazione dei Carabinieri di Spigno M.to ed alla Società

A.M.A.G S.p.A, gestore dell’acquedotto comunale.

Pareto, 23 giugno 2022

  • Il Sindaco

 

 

  • Walter Borreani

 

Ord. 04/2022: limitazione consumo acqua potabili – divieto usi impropri

Potete trovare il pdf firmato cliccando qui Ord_04-22_limitazioneconsumoacquapotabile

 

COMUNE DI PARETO

PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Telefono: 019 721044

Fax: 019 721290

 

Ordinanza n° 04/2022 reg. ord.

del 17/06/2022

 

OGGETTO: USO IMPRORIO ACQUA POTABILE

 

Il SINDACO

 

PREMESSO CHE si rende necessario limitare i consumi idrici a causa della prolungata assenza di precipitazioni durante il periodo invernale e delle alte temperature persistenti nel corso dell’attuale stagione estiva 2022;

 

VISTE la difficoltà nel garantire un costante approvvigionamento idrico, a causa delle alte temperature persistenti nel corso dell’attuale stagione che comportano l’incremento anomalo dei consumi idrici;

RILEVATO come ad oggi si siano comunque verificate precipitazioni ben al di sotto della media soprattutto nella stagione invernale;

 

CONSIDERATO CHE

l’erogazione dell’acqua per uso domestico ha la precedenza assoluta rispetto all’erogazione per piscine, lavaggio veicoli, riempimento vasche, ecc. cioè per uso diverso da quello strettamente a scopo alimentare, igienico e per la pulizia personale;

– risulta di prioritaria importanza ed indispensabile la tutela dell’uso dell’acqua potabile a scopi alimentari, igienici e pulizia personale;

PRESO ATTO, onde evitare disservizi e irregolarità nell’approvvigionamento, che si è in dovere di chiedere la collaborazione della popolazione utente per un uso più razionale della risorsa idrica, ai fini di assicurare il corretto uso dell’acqua destinata al consumo umano distribuita dal pubblico acquedotto, evitando qualsiasi impiego improprio (innaffiamento giardini, lavaggio auto, pavimentazioni esterne, riempimento vasche, piscine, ecc.);

RITENUTO quindi necessario vietare gli usi impropri dell’acqua potabile, al fine di assicurare un regolare approvvigionamento idrico a tutte le zone del Comune;

VISTO:

– l’art. 2 della legge n° 36/1994;

– l’art. 98 del Decreto Legislativo n° 152/2006;

– l’art. 50, comma 5, del Decreto Legislativo n° 267/2000 e ss.mm.ii.;

– l’art. 54 del D.Lgs. n° 267 del 18 agosto 2000;

– la legge n° 689/1981 e ss.mm.ii.;

O R D I N A

per le motivazioni espresse in narrativa,

1 – IL DIVIETO ASSOLUTO, dalla data odierna e fino al 30 settembre 2022,

 

1.adi utilizzo dell’acqua potabile per usi diversi da quello strettamente domestico (quale ad esempio, innaffiamento giardini, lavaggio veicoli, riempimento vasche, piscine, ecc.);

1.b – di inaffiamento degli orti nella fascia oraria 16.00 – 00.00, onde evitare un picco di consumi con conseguente svuotamento delle vasche di accumulo e interruzione della fornitura di acqua potabile;

 

2 – L’OBBLIGO ai proprietari o a chi a qualsiasi titolo abbia il possesso di vasche, di piscine, orti e giardini di documentare in modo inequivocabile, ogni qualvolta venga richiesto dagli organi incaricati di far rispettare la presente Ordinanza, la provenienza dell’acqua utilizzata per lo riempimento delle vasche, delle piscine e per l’innaffiamento, dovendosi provare che si tratta di acqua non potabile. Qualora la stesa acqua venga approvvigionata da un’azienda esterna mediante autobotti, ne andrà esibita la fattura.

 

Per finalità di pubblico interesse è facoltà dell’Amministrazione Comunale disporre deroghe temporanee alla presente Ordinanza.

Si specifica che la presente Ordinanza non vieta l’innaffiamento degli orti al di fuori della fascia oraria prevista al punto 1b ed inoltre rimane ovviamente consentito l’utilizzo di fonti private (pozzi) per l’inaffiamento degli orti in qualsiasi fascia oraria.

D E M A N D A

Alla Stazione dei Carabinieri di Spigno M.to ed a tutti gli organi di pubblica sicurezza operanti sul territorio la vigilanza sull’osservanza dell’ordinanza.

D I S P O N E

Che la presente ordinanza sia:

  1. resa pubblica

– mediante affissione all’Albo Pretorio comunale;

– mediante affissione nelle bacheche e nei luoghi pubblici all’interno del territorio comunale;

  1. trasmessa per conoscenza alla Stazione dei Carabinieri di Spigno M.to ed alla Società

A.M.A.G S.p.A, gestore dell’acquedotto comunale.

Pareto, 17 giugno 2022

Il Sindaco Walter Borreani

 

DIVIETO DI SVOLGERE PASCOLO VAGANTE SUL TERRITORIO COMUNALE

DIVIETO DI SVOLGERE PASCOLO VAGANTE SUL TERRITORIO COMUNALE

Con

Decreto del Presidente della Giunta Regionale 22 gennaio 2022, n. 7. Legge regionale 30/1982, articolo 2, comma 2. “Misure di regolamentazione delle attività venatorie e di natura agro-silvo-pastorale per il contenimento della Peste Suina Africana su alcuni Comuni del territorio della Regione Piemonte.”

oltre a confermare il divieto di svolgimento di ogni attività venatoria, è fatto divieto di svolgere ogni attività di tipo agro-silvo-forestale in buona parte dei Comuni dell’acquese, tra cui Pareto ed i confinanti Spigno M.to, Montechiaro, Merana, Cartosio, Malvicino, Ponzone.  Oggi è stato chiarito che viene richiesto di vietare specificatamente il pascolo vagante. Il taglio boschivo ad oggi rimane aperto.

 

Si riportano le due ordinanze comunali che

 

 

Maggiori informazioni a questo link sul sito della Regione Piemonte

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/peste-suina-africana-attivita-consentite-nella-zona-infetta-nellarea-confinante

DIVIETO DI SVOLGERE ATTIVITÀ’ VENATORIA E DI DISTURBO ALLA FAUNA (trekking, mountain biking, raccolta funghi e tartufi..)

DIVIETO DI SVOLGERE ATTIVITÀ’ VENATORIA IN TUTTA LA PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 12 gennaio 2022, n. 3, è stata chiusa l’attività venatoria in tutta la Provincia di Alessandria.

QUI IL TESTO DELL’ORDINANZA REGIONALE

in data 13 gennaio 2022, Il Ministero della salute, congiuntamente con il Ministero delle politiche Agricole, ha emesso ordinanza con la quale, oltre alla chiusura dell’attività venatoria vengono “vietate la raccolta dei funghi e dei tartufi, la pesca, il trekking, il mountain biking e le altre attività che, prevedendo l’interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti o potenzialmente infetti, comportino un rischio per la diffusione della malattia. Sono escluse le attività connesse alla salute, alla cura degli animali detenuti e selvatici nonché alla salute e cura delle piante, comprese le attività selvicolturali. ”

QUI IL TESTO DELL’ORDINANZA MINISTERIALE

A QUESTO LINK E’ SCARICABILE LA CARTINA DELLA ZONA PERIMETRATA, all’interno della quale è inserito il Comune di Pareto.